Dott.ssa Sara Lindaver
Psicologa Psicoterapeuta

Sono Sara Lindaver, psicologa clinica e psicoterapeuta.

Sono laureata con lode in Scienze Psicologiche della Personalità e delle Relazioni Interpersonali ed in Psicologia Clinico-Dinamica presso l’Università degli Studi di Padova e specializzata con il massimo dei voti in Psicoterapia Sistemico-Relazionale presso il Centro Padovano di Terapia della Famiglia.

Sono abilitata all’utilizzo della metodo EMDR per il trattamento delle esperienze traumatiche.

Da sempre appassionata ai temi della genitorialità, dell’ adozione e delle difficoltà riproduttive, ho preso parte a numerosi convegni e giornate formative in merito.

Oltre che dedicarmi all’attività di psicologa psicoterapeuta, da diversi anni mi occupo di sostegno psico-educativo domiciliare presso famiglie adottive.
Le problematiche per cui offro aiuto sono disturbi d'ansia, disturbi dell'umore, disturbi del comportamento alimentare, disturbi somatici e disturbi sessuali. Sono responsabile del Progetto Cicogna Smarrita: un servizio che offre consulenza e sostegno psicologico qualificato in situazioni di infertilità e sterilità, interruzione di gravidanza, procreazione medicalmente assistita ed adozione.
 

22 Gennaio 2020

Colon Irritabile: le nostre emozioni nella pancia

Il disturbo del colon irritabile è caratterizzato dall'alternarsi delle modalità di funzionamento del nostro intestino. Le persone che ne soffrono si trovano spesso ad affrontare periodi di stipsi alternati a periodi di scariche più frequenti e/o di diarrea. Ma come è possibile trovare un senso a livello psicologico ad un disturbo come quello del colon irritabile?
4 Novembre 2019

COMUNICAZIONE E RELAZIONI FAMILIARI -Serata Informativa Gratuita

Io e la dottoressa Laura Bastianello vi aspettiamo Mercoledì 20 Novembre alle ore 20.45 presso la Sala Anziani della Casa delle Associazioni di Maserà. L'accesso è libero.
11 Aprile 2021

COS’È L’EMDR?

Nel corso delle sedute EMDR attraverso una stimolazione bilaterale dei due emisferi cerebrali attraverso specifici movimenti oculari o stimoli tattili si può arrivare a superare momenti traumatici che hanno fatto parte della propria vita, integrando gli aspetti cognitivi con i vissuti emotivi.
7 Dicembre 2015

Anoressia: quando il disagio si esprime attraverso lo sciopero della fame

L’anoressia è uno dei disturbi psicologici che si rende più evidente allo sguardo degli altri. Dal punto di vista diagnostico per anoressia si intende una severa perdita di peso, con un BMI (indice di massa corporea che si calcola dividendo il proprio peso, espresso in chilogrammi, per il quadrato della propria altezza, espressa in metri) inferiore a 17, associata ad una forte preoccupazione per il proprio peso e per il proprio aspetto fisico.
3 Maggio 2018

FILMOGRAFIA – Infertilità e procreazione assistita

FILMOGRAFIA – Infertilità e procreazione assistita Alcuni film permettono di riconoscere in essi la propria storia e possono consentire di dare un senso a ciò che si sta vivendo e […]
5 Giugno 2018

Fobia degli insetti: la storia di Marco

Fobia degli insetti (entomofobia o insettofobia): in questo articolo voglio raccontare una storia, con l’idea che il riconoscersi nell’esperienza di qualcun’altro possa spesso fungere da spunto o da opportunità per […]
29 Settembre 2017

Infertilità maschile: come affrontarla?

Infertilità maschile: come affrontarla?   L’infertilità maschile è una problematica sempre più diffusa. Secondo l’Istituto Superiore della Sanità circa il 35% delle difficoltà riproduttive sono attribuibili ad un’infertilità maschile. Nell’ambito […]
27 Novembre 2017

Piccole cose di valore non quantificabile

Di episodi di abuso e di violenza ormai se ne sente parlare molto spesso. L’idea comune è che  riguardi sempre qualcun altro di lontano da noi, che noi non conosciamo. […]
7 Dicembre 2015

Infertilità e sterilità: quando un figlio fatica ad arrivare

Nel mondo occidentale circa il 15-20% delle coppie ha difficoltà riproduttive. L’incidenza di tali difficoltà sembra essere in aumento in particolar modo in relazione all’età sempre più avanzata in cui […]
27 Febbraio 2018

TU NON MI ASCOLTI MAI.

Tu non mi ascolti mai… Mi ricorda il ritornello di una canzone che passa spesso in radio in questi giorni. Quante volte ci è capitato di pronunciare questa frase? Nel […]
5 Aprile 2020

LA GRAVIDANZA DOPO LA PMA: POSSIBILI PREOCCUPAZIONI E TIMORI PER I FUTURI GENITORI

È diversa una gravidanza dopo una PMA? Ci sono differenze fra una gravidanza “naturale” e una gravidanza esito di una procedura di procreazione assistita? Sarà diverso il proprio ruolo ed […]
9 Gennaio 2018

La Gabbia dei Pregiudizi

Molte volte i modi in cui gli altri ci vedono e ci definiscono possono costituire per noi una sorta di gabbia. Pensiamo ad una donna in una relazione di coppia […]

Chi è lo psicologo?

Lo psicologo è una professionista che ha concluso il percorso di studi universitario della durata di 5 anni conseguendo una laurea magistrale in Psicologia, che ha svolto un anno di tirocinio professionalizzante obbligatorio, che ha sostenuto e superato l’esame di stato per l’esercizio della professione dello psicologo ed è iscritto al relativo ordine professionale.

Ogni regione di dispone di un Albo degli psicologi dove si può controllare se il professionista è realmente abilitato all’esercizio della professione dello psicologo.
Puoi verificare la mia iscrizione all’Albo controllando nel sito dell’Ordine degli Psicologi della Regione Veneto. Il mio numero di iscrizione è il 8736.

Cosa fa lo psicologo?

Ai sensi della legge sull’ordinamento della professione di psicologo (numero 56 del 18 Febbraio 1989), la professione dello psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione/riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende inoltre attività di ricerca, sperimentazione e didattica in tale ambito.

Chi è lo psicoterapeuta?

Lo psicoterapeuta è un professionista psicologo o medico che ha acquisito una specifica formazione professionale per l’esercizio della psicoterapia mediante corsi di specializzazione almeno quadriennali che prevedono un’adeguata formazione ed addestramento alla psicoterapia e che sono riconosciuti dal MIUR.
Io sono una psicologa psicoterapeuta e mi sono specializzata in psicoterapia presso il Centro Padovano di Terapia della Famiglia.

Cosa fa lo psicoterapeuta?

Lo psicoterapeuta è l’unico professionista abilitato ed autorizzato all’esercizio della psicoterapia. La psicoterapia è un percorso per il trattamento dei disturbi psicologici finalizzato a promuovere il benessere ed un cambiamento tale da alleviare in modo stabile alcune forme di sofferenza emotiva.

La psicoterapia può essere rivolta alla singola persona, alla coppia, alla famiglia o al gruppo.

La psicoterapia segue diversi orientamenti teorici che di differenziano nello specifico modo di approcciarsi e trattare il disagio psicologico. Esiste la psicoterapia cognitivo-comportamentale, umanistica, sistemico-relazionale, psicodinamica, costruttivista, analico-transazionale, funzionale, interazionista…
Io sono una psicologa psicoterapeuta ad orientamento sistemico relazionale e lavoro con le singole persone, con le coppie e con le famiglie.

In cosa consiste la psicoterapia sistemico relazionale?

La psicoterapia sistemico-relazionale parte dal presupposto che il disagio vissuto dalle persone possa essere compreso solamente considerando i contesti in cui le persone sono inserite (la famiglia, il lavoro, le amicizie…) e le relazioni a cui prendono parte o a cui ci sentono di non riuscire a prendere parte.

L’ attenzione dello psicoterapeuta sistemico relazionale è quindi rivolta ai contesti (i “sistemi”) e alle “relazioni” così come percepiti dalle persone, con l’idea che in essi possa essere trovato il senso del proprio malessere ed allo stesso tempo vi si possano scoprire anche le risorse per superare le situazioni di sofferenza.

Nel corso della psicoterapia, lo psicoterapeuta sistemico relazionale cerca di portare le persone ad una riflessione sulle proprie relazioni con gli altri ed in particolar modo con la propria famiglia attuale e di origine, con l’idea che la posizione che si tende ad assumere nelle relazioni sia strettamente connessa alla propria idea di sé e che i sintomi si originino all’interno di dinamiche relazionali disfunzionali.